Il Battesimo dei ‘Responsabili di Impatto’

Anna Cogo

Copertina-3

Sentiamo sempre meno parlare di Corporate Social Responsibility, sempre di più di sostenibilità e, più recentemente, di scopo o ‘purpose’ dell’attività d’impresa. Ma solo dal primo gennaio 2016 è nata, riconosciuta ufficialmente da una legge della Repubblica, la figura del ‘Responsabile dell’Impatto’. L’attività d’impresa è uno dei principali fattori da cui dipendono non solo la produzione di ricchezza e benessere, ma anche gli equilibri sociali e ambientali. Sempre più persone si rendono conto della necessità di un cambiamento profondo, un modo migliore di fare le cose per andare rapidamente verso un modello economico più evoluto, di cui abbiamo scritto anche in una recente pubblicazione di Cà Foscari. Il ‘Responsabile dell’Impatto’ ha proprio questa fondamentale funzione di catalizzatore.

La forma giuridica di Società Benefit ha dato origine ad un nuovo ruolo che serve a trasformare la aziende dal di dentro: il responsabile dell’impatto è la persona a cui è affidato, di concerto con il management, il compito di assicurare che la società nello svolgere le proprie attività punti anche ad avere un impatto positivo sulle persone, sulla società e sull’ambiente, e persegua gli scopi di beneficio dichiarati nel proprio statuto.

Nativa ha realizzato nel corso del 2017 quattro workshop che, per la prima volta in Italia, hanno formato queste nuove figure. Presso  Impact Hub Roma, a Milano nella B Corp e Società Benefit Yoroom e a Bari, in collaborazione con La Scuola Open Source, settanta partecipanti di una cinquantina di aziende si sono confrontati e hanno appreso lo stato dell’arte sul significato e sulle specificità di questa funzione.

Oggetto dei workshop è stato l’approfondimento su tutti gli aspetti della forma giuridica Società Benefit, la condivisione dello strumento di valutazione di impatto B Impact Assessment, accessibile gratuitamente per tutte le Società Benefit, la pianificazione delle azioni che l’azienda intende realizzare per massimizzare il proprio impatto positivo, le metriche da tracciare e la rendicontazione.

 

Workshop organizzato da Nativa e La Scuola Open Source di Bari sulle B Corp e le Società Benefit

E’ importante sottolineare che il Responsabile d’Impatto non lavora da solo: deve operare in sinergia con il management e gli organi di governance dell’azienda, assicurare il coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali nel piano delle attività, coordinare la relazione di impatto annuale allegata a bilancio, promuove la trasparenza dei risultati dell’impatto assicurandone la pubblicazione sul sito aziendale e attraverso i canali standard.

Ora che i primi 70 sono stati ‘attivati’, è parte della missione di Nativa fare in modo che questa figura diventi normale all’interno di qualsiasi azienda.

Per restare aggiornati sulle future attività di Nativa per le B Corp e Benefit Corporation, potete iscrivervi alla newsletter qui.

New Call-to-action